In un’epoca dominata da schermi, notifiche e digitazioni compulsive, la stilografica sta vivendo una silenziosa ma profonda rinascita. Non è nostalgia sterile, né semplice feticismo per l’oggetto vintage. È qualcosa di più radicale: il bisogno di rallentare, di tornare a un gesto che costringe alla presenza, all’attenzione, al tempo lungo. Scrivere a mano, oggi, è un atto quasi sovversivo. E…
La riscoperta della stilografica: scrivere a mano come gesto di libertà
