Il dehors di UFO Milano: un nuovo spazio all’aperto (con bocciofila) nel cuore di Scalo Romana

Nella zona sud di Milano il dehors di UFO – Unconventional Form of Opportunities, il nuovo hub creativo aperto in via Orobia 26, si propone come uno spazio informale e pensato per favorire l’incontro dall’ora dell’aperitivo fino a tarda sera: ci si può fermare per un drink, giocare nella bocciofila, condividere piccoli piatti del bistrot o semplicemente vivere l’atmosfera rilassata che caratterizza UFO, tra musica, creatività e socialità.

Immerso in una delle aree più dinamiche della città, tra Fondazione Prada, Fondazione ICA e il Villaggio Olimpico, lo spazio esterno è pensato come un naturale prolungamento della filosofia conviviale e multidisciplinare del progetto.

Tra le novità più interessanti della zona sud di Milano c’è il dehors di UFO – Unconventional Form of Opportunities, il nuovo hub creativo aperto in via Orobia 26.

Immerso in una delle aree più dinamiche della città, tra Fondazione Prada, Fondazione ICA e il Villaggio Olimpico, lo spazio esterno è pensato come un naturale prolungamento della filosofia conviviale e multidisciplinare del progetto.

Il dehors di UFO Milano: un nuovo spazio all’aperto (con bocciofila) nel cuore di Scalo Romana

Ampio, informale e pensato per favorire l’incontro, il dehors accoglie gli ospiti dall’ora dell’aperitivo fino a tarda sera. Qui ci si può fermare per un drink, condividere piccoli piatti del bistrot o semplicemente vivere l’atmosfera rilassata che caratterizza UFO, tra musica, creatività e socialità.

A rendere ancora più originale lo spazio c’è il campo da bocce realizzato in collaborazione con Amaro Camatti, un elemento insolito che invita a rallentare e favorisce incontri spontanei tra generazioni e mondi diversi. Un dettaglio perfettamente in linea con lo spirito “fuori orbita” del progetto.

Il dehors diventa così uno dei punti di forza di UFO: un luogo aperto alla città dove aperitivi, chiacchiere, eventi e momenti di aggregazione trovano spazio in un contesto contemporaneo e in continua evoluzione.

UFO – Unconventional Form of Opportunities

UFO – Unconventional Form of Opportunities è un progetto ibrido di oltre 1500 mq che unisce ristorazione, produzione culturale, editoria, musica e creatività.

Situato nel quadrante sud della città, South of Prada, UFO si inserisce in una delle aree urbane a maggiore sviluppo e trasformazione.

Più che uno spazio, UFO è un ecosistema aperto e polifunzionale pensato per favorire l’incontro tra discipline, culture e creare networking con l’UFO Bistrot, il lounge bar, le bocce e lo spazio eventi.

In questi spazi inoltre convivono e dialogano realtà diverse ma complementari:

Billboard Italia, la sede italiana della storica rivista musicale; Boutade, studio di produzione podcast fondato da Selvaggia Lucarelli e Lorenzo Biagiarelli; Studio Creativo Cucù, attivo nella direzione artistica e nella comunicazione visiva; il corner di Frabs Magazine, dedicato all’editoria indipendente e alle pubblicazioni culturali e sperimentali; e SpaceDelicious, progetto di Maurizio Tentella, agenzia di comunicazione ed eventi specializzata nel mondo food & beverage e nell’intersezione tra cibo, branding ed esperienza.

Eventi e collaborazioni

UFO ospita anche uno spazio eventi flessibile di oltre 400 mq, pensato per talk, listening session, performance, presentazioni e progetti speciali. Un luogo capace di accogliere sia eventi culturali sia format corporate, dialogando con l’energia creativa della città.

UFO nasce quindi con l’obiettivo di mettere in relazione le diverse realtà che lo abitano quotidianamente, favorendo collaborazione e sviluppo di progetti comuni all’interno di uno spazio che sia lounge, bistrot o campo da bocca, creando comunità in questo “nuovo” quartiere milanese.

I soci

Tra i soci Fabio Lucarelli, imprenditore, ideatore di spazi culturali e progetti di rigenerazione urbana con base a Milano.

Conosciuto per la sua capacità di collegare visioni creative, socialità e sviluppo di luoghi per la comunità, ha partecipato a numerose iniziative che si collocano all’intersezione tra design, cultura e riqualificazione di aree industriali dismesse come Lampo Milano e Scalo Lambrate.

E l’architetto Claudio Larcher, designer e docente universitario milanese con una lunga esperienza nella progettazione, nella cultura del design e nella creazione di spazi urbani e social, Director dell’Area Design presso la NABA – Nuova Accademia di Belle Arti di Milano.

foto: SofiaBrogi

UFO Bistrot: il cuore gastronomico del progetto

Al centro dell’esperienza di UFO prende vita UFO Bistrot, il ristorante che interpreta la stessa visione contemporanea e gastronomica dello spazio: conviviale, informale, social e aperta alla contaminazione.

Aperto dalle 18 per l’aperitivo fino a tarda sera, il bistrot diventa un punto di ritrovo per la città, dove cucina, musica e socialità si intrecciano naturalmente.

L’offerta gastronomica riflette lo spirito del progetto: piatti pensati per la condivisione, ingredienti stagionali e una proposta capace di muoversi tra comfort food e sperimentazione.

Il menu

Il pasto inizia con piccoli assaggi da condividere: il pane arabo con salsa romesco, le polpette di pane con pomodoro e ricotta salata o i cavolfiori fritti con salsa orientale, perfetti per scambiare chiacchiere e sorrisi attorno al tavolo.

I primi e i principali portano sapori familiari reinterpretati con leggerezza e creatività: casoncelli con fonduta di parmigiano, risotto alla milanese o il baccalà mantecato con cipolline in agro, piatti da gustare lentamente, passandoli di mano in mano.

E per chiudere, dolci come i profiteroles al cioccolato o il gelato artigianale trasformano il pasto in un momento di piacere semplice, condiviso e memorabile.

Accenti cosmopoliti

Il menu racconta una cucina dinamica e cosmopolita, in cui convivono suggestioni mediterranee e influenze internazionali. Tra piccoli piatti, portate conviviali e proposte pensate per accompagnare la serata, la cucina di UFO Bistrot diventa un’estensione naturale dell’identità dello spazio.

Un’attenzione speciale al mondo del caffè grazie alla collaborazione con Caffè Hardy, con una selezione specialty curata per lo spazio e una linea dedicata di UFO Specialty Coffee.

La musica resta un elemento centrale dell’identità di UFO: con la presenza della sede di Billboard Italia, lo spazio presta particolare attenzione all’ascolto e alla selezione musicale, trasformando la colonna sonora quotidiana in parte integrante dell’esperienza.

Architettura: industriale, caldo e fuori orbita

Il progetto architettonico, firmato da Claudio Larcher Design Studio, interpreta l’identità di UFO attraverso un equilibrio tra rigore industriale e accoglienza.

All’esterno domina il grigio cemento della facciata, interrotto da accenti cromatici intensi, ovvero il rosso, il fucsia e il blu, ispirati all’architettura messicana di Luis Barragán, che introducono un segno caldo e vibrante nel paesaggio urbano.

Gli interni combinano parquet industriale dai toni caldi, finiture color sabbia e moquette nell’area lounge, arricchiti da tocchi cromatici e pattern ispirati alla cultura visiva coreana e giapponese, realizzati su misura in pezzi unici.

Elemento distintivo del progetto sono i grandi oblò circolari, che evocano il tema degli UFO e della circolarità, creando profondità e rimandando alla ricerca spaziale di maestri come Carlo Scarpa e Tadao Ando.

UFO

Dalle 18.00 per aperitivo fino a tarda sera 

Domenica e lunedi chiusi 

Via Orobia 26

Milano

 

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